| ...e finalmente si sverna. Dopo tanto sudare sulle tastiere e sui video, finalmente
abbiamo deciso, o meglio dire che il Duca ha insistito, di tirare un pò il fiato. Decidiamo di ripercorrere
la strada del culatello che l'altra volta ci è piaciuta molto e ci ha anche allietato il palato.
Andiamo in garage e dopo aver pompato le gomme, momento fatidico: dopo 5 mesi che non si accendeva neanche
più, si chiede alla mia piccola e docile honda di ripartire a pieno regime... e per tutta risposta lei ci fa
una pernachcia! A fatica la batteria, che noi stoltamente abbiamo lasciato senza cure è arrivata al minimo.
Panico: eravamo troppo carichi per essere lasciati a piedi: anche se con piena ragione.
Allora il Duca parte deciso: cannibalizza la Suzuki, che per altro attende "motori migliori" e rida voce alla mia
piccolina. Pronti via... Abbiategrasso, Cremona, Codogno, e poi sulla via del culatello che proprio non voleva
essere trovata. Ma le curve si susseguono e anche la fame morde anzi fa a brandelli lo stomaco... la troviamo; e ci
ci sfamiamo nel pomeriggio con un meritatissimo paninazzo al culatello e un bel bicchiere di lambrusco in un baretto
simpaticissimo.
Oramai è tardi e come prima uscita direi che è abbastanza anche perchè il freddo attanaglia... così dopo qualche altro
km optiamo per la più veloce autostrada che ci riporta ad un caldo e accogliente calorifero che ci ridà la vita!
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